20 Giu Grottaglie, Cascina Costruzioni e Infratec completano i lavori per il primo spazioporto europeo
Nuova vita per l’aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie. Con la supervisione di Aeroporti di Puglia, sono conclusi i lavori eseguiti da Cascina Costruzioni e dal Consorzio Infratec che hanno trasformato lo scalo pugliese nel primo spazioporto per lanciare in orbita i primi turisti dello spazio.
Ma c’è dell’altro. Con il potenziamento dell’infrastruttura, già destinata al trasporto cargo per la Regione Puglia e il Mezzogiorno, il “Marcello Arlotta” diventa piattaforma logistica e integrata per lo sviluppo e certificazione di progetti di ricerca in ambito aeronautico e aerospaziale. In quest’ottica assumono un ruolo ancora più centrale la sperimentazione di droni e gli insediamenti produttivi presenti (tra cui quello di Leonardo dove viene prodotta parte della fusoliera del Boeing 787).
Cascina Costruzioni, azienda del gruppo La Cascina Cooperativa, ha realizzato la nuova pista di rullaggio (taxiway, taxiline e bretelle in categoria “D” con shoulder adeguati) e ha ampliato il piazzale di stazionamento degli aeromobili (apron); ha inoltre condotto importanti opere di sistemazione idraulica che hanno mirato alla regimentazione, allontanamento e trattamento delle acque meteoriche di dilavamento delle superfici pavimentate impermeabili previste dagli interventi di progetto e in ottemperanza alle prescrizioni del Decreto VIA.
“Siamo particolarmente orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di un’opera strategica per il Mezzogiorno”, afferma Cosimo Latronico, presidente de La Cascina Costruzioni – crediamo fortemente nel valore dell’aeroporto e dei progetti di sviluppo futuri che lo qualificheranno come hub per il traffico merci nel Sud d’Italia, la sua funzione logistica e i primi viaggi nello spazio”. E conclude: “Per noi è stato un importante banco di prova che ci ha permesso di far conoscere ancora di più e apprezzare professionalità e qualità dei nostri lavori”.
I LAVORI NEL DETTAGLIO
Infrastrutture
Cascina Costruzioni ha costruito 3.000 ml di fognoli asolati lungo i bordi della pista di rullaggio, delle bretelle e dei piazzali così da captare la totalità delle portate delle acque meteoriche provenienti dalle superfici pavimentate per convogliarle verso il nuovo Impianto di trattamento e il relativo drenaggio (volume drenaggio 15.000 mc oltre a 1.500 ml di pozzi disperdenti verticali DN250). L’azienda del Gruppo La Cascina ha steso 35.000 mq di pavimentazioni flessibili con conglomerati bituminosi ad alto modulo per la nuova pista di rullaggio e per le nuove bretelle con fondazione stabilizzata in sito a cemento oltre a 13.000 mq per gli shoulder che sono stati stabilizzati in sito a calce e rifiniti con conglomerati bituminosi normali. È stato pure ampliato il piazzale di stazionamento aeromobili (Apron) per ulteriori 8.000 mq con pavimentazione industriale rigida su modello lastra da 35 cm di spessore con calcestruzzo Rck 45 N/mmq su sottofondo stabilizzato in sito a cemento e successiva realizzazione di giunti longitudinali e trasversali opportunamente bisellati e sigillati. Sono stati installati nuovi impianti AVL (Aiuti Visivi Luminosi) per le vie di circolazione e per i piazzali: illuminazione bordo vie di circolazione e bordo piazzale, unità guard-light, segnaletica verticale, modifiche ed adeguamento della cabina elettrica di alimentazione e del telecontrollo per l’integrazione dei nuovi impianti.
Infine l’aeroporto di Grottaglie è stato dotato di un nuovo impianto di sei torri-faro con 28 proiettori “dali” a led con quadro di supervisione e controllo
Hangar “Two”
Cascina Costruzioni ha compiuto lavori di riqualificazione dell’hangar (S= 10.000 mq e h=20 m) con la compartimentazione in tre nuove unità funzionali e realizzazione di nuovi vani tecnici, bagni e spogliatoi. La scala di accesso al primo piano è stata completamente rifatta ed è stato installato un nuovo ascensore. I portoni scorrevoli dell’hangar sono stati riverniciati e attrezzati di un nuovo impianto di movimentazione. La copertura è stata impermeabilizzata e sono stati sostituiti i lucernai grazie al ripristino degli evacuatori di fumo. Il progetto di ammodernamento ha riguardato anche gli impianti di illuminazione, rilevazione e spegnimento incendi a schiuma, oltre alla previsione del nuovo gruppo elettrogeno da 1.700 KVA, alle modifiche alla cabina elettrica e alla nuova centrale idrica e antincendio.
Al primo piano sono stati ricavati tre distinte aree da destinare ad uffici, sono state realizzate le controsoffittature, sono stati rifatti i servizi igienici e sostituiti gli infissi; è stato installato un nuovo impianto di condizionamento VRF, nuovi impianti elettrici e speciali, nuova impermeabilizzazione del lastrico previa rimozione degli impianti ivi esistenti (canali, tubazioni ed unità di condizionamento).
Hangar “One”
L’intervento di Cascina Costruzioni ha riguardato anche il piccolo hangar denominato “One”: sono state riverniciate le parti metalliche strutturali, sono stati sostituiti o aggiunti pannelli esterni e di copertura, è stata ammodernata la zona destinata agli uffici, sono stati compiuti lavori di rifacimento degli impianti e dell’area esterna. La struttura sarà destinata al programma che sviluppa tecnologie per droni. Nell’ambito del progetto, un elicottero, equipaggiato con un’antenna satellitare, sarà pilotato da remoto proprio nell’aeroporto di Grottaglie.



