“Grazie di Cuore”, l’Umbria rende omaggio ai lavoratori delle pulizie d’Italia

“Grazie di Cuore”, l’Umbria rende omaggio ai lavoratori delle pulizie d’Italia

Una cerimonia per rendere omaggio agli oltre 200.000 operatori delle pulizie per il loro impegno, abnegazione e professionalità durante i mesi difficili della pandemia. Nasce con questo obiettivo l’iniziativa “Grazie di Cuore” promosso dal Gruppo La Cascina Cooperativa e sostenuto dalla Regione Umbria.

“Grazie di cuore a tutti gli operatori di servizi e pulizia ospedaliera per l’impegno profuso durante l’emergenza pandemica”. Con queste poche e semplici parole, incise sulle due targhe commemorative consegnate ai 400 lavoratori presenti all’evento a cui hanno preso parte le istituzioni regionali, cittadine e religiose della Regione oltre ai direttori delle aziende ospedaliere locali.

L’evento, ospitato presso il Castello di Ramazzano a Perugia, è stato inaugurato da un’esibizione del Piceno Pop Chorus, coro marchigiano composto da 70 artisti che ha reinterpretato, a cappella, brani italiani e internazionali. 

Alla fine della performance, la Regione Umbria ha consegnato a Pasquale Chiarelli, direttore generale dell’ospedale Santa Maria di Terni, e Pietro Manzi, direttore del servizio di “Igiene e organizzazione dei servizi ospedalieri” dell’A.O. di Perugia, le due targhe simboliche realizzate da La Cascina Global Service e dalla Ducops. Targhe che nei giorni seguenti saranno poi affisse all’interno dei nosocomi a ricordo del lavoro degli addetti alle pulizie.

Inoltre a tutti i partecipanti sono state consegnate delle pergamene per ringraziarli dell’impegno e della professionalità.

“Il nostro gesto è nato così, spontaneamente. Come del resto è venuto spontaneo per tutti i lavoratori delle pulizie non interrompere un servizio essenziale, nonostante la paura e l’incertezza soprattutto nei primi mesi della pandemia”, spiega a margine della cerimonia Vincenzo Bottone, responsabile della Cascina Global Service per l’Umbria, le Marche e l’Abruzzo. “A loro siamo tutti grati perché hanno rafforzato l’impegno, assicurando così ogni giorno negli ospedali le migliori condizioni affinché medici e infermieri potessero prendersi cura dei pazienti in ambienti salubri e sanificati, anche quando era scarsa la reperibilità di dispositivi di protezione individuale come mascherine o guanti”. “Soprattutto con l’aiuto delle istituzioni, della Protezione civile e delle aziende – conclude il manager del Gruppo La Cascina Cooperativa – si è riusciti in breve tempo a equipaggiarli con tutti gli accessori necessari per la tutela della propria salute”.